Da 'Amici': Michele Maddaloni presenta il suo libro

Bello, bravo e dotato artisticamente. Un
ragazzo 'fenomenale' ,descritto
dal manager Rosario Porzio: 'un
talento esplosivo, elegante ed in
progress costante'.
In questi giorni l'eccellente ballerino
di 'Amici' di Maria De Filippi
sta presentando il suo libro,
'Sulle punte di un sogno',
descritto cosi' dalla casa editrice:
"Lungi dal voler diventare un testo
autoreferenziale, “Sulle punte di un
sogno” è un libro che racconta, con
buona ritmica narrativa, emozioni,
retroscena ed esperienze di un ragazzo
caparbio e appassionato che cerca di
realizzare il suo grande sogno. Il
trasferimento a Roma a soli 11 anni,
l’accademia, la dura gavetta, ma anche
l’esperienza ad “Amici” di Maria De
Filippi e le altre esperienze
televisive, raccontate con trasporto e
lucidità. Ricco di retroscena e inediti
questo libro porta con se tutte le
esperienze di questo ragazzo che come
altri insegue i propri sogni e li vede
crescere e cambiare in percorso di vita
unico e significativo".
Il libro, presentato nei giorni scorsi
al Salone del Libro di Torino,
narra questa storia attuale e
coinvolgente, fatta di momenti da favola
e sacrifici e passioni.
Abbiamo intervistato Michele.

Nel libro “Sulle punte di un
sogno” ci racconti della tua
esperienza, del tuo percorso e del tuo
sogno di ballerino. Ma in questo
percorso quali sono stati i momenti più
difficili?
Forse il momento più duro di tutto il
mio percorso è stato quando mi sono
trasferito la prima volta da Bergamo a
Roma per studiare all'Accademia
Nazionale di Danza. Ero davvero piccolo,
e la lontananza da casa, dai miei
genitori e dalle mie sorelle è
diventata, ad un certo punto,
insostenibile. Poi lo studio della danza
richiede molti, moltissimi sacrifici,
tanto lavoro, ma tutto questo l'ho
accettato nell'istante in cui ho sentito
che sarei diventato un ballerino. Fa
parte di me.
Perché hai scelto di scrivere un
libro sulla tua esperienza?
Sinceramente non avrei mai pensato che
un giorno avrei scritto della mia
esperienza di vita! Poi sono stato
contattato dai dirigenti della casa
editrice, loro mi hanno suggerito e
convinto che la mia esperienza sarebbe
potuta anche essere di aiuto e di
esempio ai tanti ragazzi che sognano di
entrare nel mondo dello spettacolo. E
così la possibilità di raccontare in un
libro la mia storia di ragazzo ancora
ventenne mi è sembrata meno strana, ed
ho iniziato a scrivere, sentendomi
sempre più coinvolto in questo progetto
inatteso. Man mano che procedevo sono
affiorati tanti ricordi, tanti aneddoti.
Mi ci sono voluti sei, otto mesi per
finire il libro, un vero e proprio tuffo
nel passato, nella memoria, in me
stesso.
Ed ora, quali i piani per il futuro?
I miei piani per il futuro sono diversi.
Pochi giorni fa c'è stata
l'inaugurazione della Scuola di Danza di
cui sono Direttore Artistico, la
PomeziAccademy, e per me è stato
l'avverarsi di un sogno. L'inaugurazione
è stata una vera festa, e la
PomeziAccademy sarà non solo una scuola
di danza ma anche un punto di incontro
per tutti i giovani ballerini che
vorranno frequentare gli stage tenuti da
famosi personaggi del mondo dello
spettacolo. Dal canto mio ho intenzione
di dedicarmi con tutta la mia esperienza
e il mio entusiasmo alla PomeziAccademy
insieme a tutti i miei collaboratori.
Per tutte le informazioni sugli orari
dei corsi, sugli stage potete consultare
il sito internet
http://www.pomeziaccademy.com/
Ma non c'è solo la danza nel mio futuro,
una delle mie più grandi passioni
infatti è e rimane la recitazione. Dopo
l'esperienza sul set del film
'Sentirsi dire' spero di avere altre
opportunità nel cinema, nella fiction. E
c'è un progetto completamente nuovo, in
via di realizzazione proprio in queste
settimane, che mi vede tra i
protagonisti. Non posso anticipare molto
per ora, si tratta di un format
originale, italiano. Altro non posso
aggiungere, ma prometto a tutti i miei
fan che saranno aggiornati presto, spero
già all'inizio del 2011. Da tempo poi,
sono il portiere e il Direttore Generale
della Nazionale di Amici Gli Angeli
della Tv. Io e i miei compagni, tutti
usciti dalla trasmissione Amici, siamo a
disposizione di chiunque ci chiami per
eventi di beneficenza, e sempre più
richiesti. E' il modo perfetto di usare
per scopi nobili la nostra popolarità, e
l'affetto e l'entusiasmo che avvertiamo
ogni volta che scendiamo in campo è la
miglior ricompensa e lo stimolo ad
andare sempre avanti. Inoltre il 23
Ottobre prossimo, allo stadio Santa
Colomba di Benevento, debutterò anche
nella squadra Mediaset Stars, allenata
da Ciccio Graziani e con la direzione
tecnica di Arrigo Sacchi in un torneo di
calcio a scopo benefico che vede
coinvolte 5 squadre formate da
personaggi dello spettacolo, della
musica, dello sport e della politica.
L’incasso della manifestazione sarà
devoluto all’Ail – Associazione
Italiana contro le Leucemie-linfomi e
mieloma, e ad alcuni progetti di
ematologia e oncologia pediatrica.
Vi aspetto tutti per questo
importantissimo evento!

Quanto la trasmissione di Maria De
Filippi ti è stata d’aiuto?
Sicuramente Amici ha giocato una parte
fondamentale nella mia vita artistica,
mi ha fatto conoscere al grande pubblico
e mi ha, alla fine della trasmissione,
dischiuso una strada ricca di
opportunità. Ho infatti lavorato per tre
anni a Buona Domenica ed al Maurizio
Costanzo Show.
Ti senti arrivato?
No, non mi sento arrivato! E penso che
un artista non possa mai sentirsi
davvero arrivato. Ho tanti progetti che
vorrei realizzare. La PomeziAccademy poi
per me è sì un sogno realizzato, ma è un
punto di partenza, non un traguardo.
Voglio impegnarmi il più possibile per
portarla ad altissimi livelli.
Fra tutti questi impegni, c’è posto
per la vita privata e per l’amore?
Il tempo da dedicare agli amici, e
all'amore, è sempre poco, con la scuola
poi si è ulteriormente ridotto, ma tutto
sta a sapersi ritagliare dei momenti da
trascorrere con le persone care. E' un
modo di ricaricarsi di energia, di
positività per rendere poi al meglio sul
lavoro.
Hai qualcuno accanto a te adesso?
No, attualmente sono single. Anzi posso
approfittare per mandare un appello?
Cercasi disperatamente fidanzata,
possibilmente al di fuori del mondo
dello spettacolo. A parte gli scherzi,
sono sicuro che quando arriverà la donna
giusta saprò riconoscerla.

Cosa consiglieresti ai ragazzi che
sognano di vivere e realizzare un sogno
come il tuo?
Oggi, molto più di qualche anno fa,
proprio grazie a trasmissioni come 'Amici',
sono davvero moltissimi i ragazzi che
sognano di ritagliarsi un angolo nel
mondo dello spettacolo. A tutti loro io
consiglio soprattutto di guardarsi
dentro, e di capire davvero cosa
vogliono e possono diventare da grandi.
Non devono lasciarsi influenzare da
niente, da nessuno, neanche dalle
aspettative dei genitori. Questo è
fondamentale non solo rispetto alla
danza, al canto o a qualunque materia
artistica, ma vale per tutto, per lo
sport, per la scelta dell'università.
Ognuno di noi nasce con un talento, ma
questo non basta. Servono
determinazione, fatica, impegno,
costanza e fortuna per realizzare se
stessi e i propri sogni. In bocca al
lupo a tutti!
