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La
grande casa gialla - Nunzio Guerzoni |

Testo integrale della Recensione di Andrea Germoni su "La grande casa gialla" di Nunzio Guerzoni
riportato dalla rivista
"L'Occhio che" di Marzo 2007
La grande casa gialla: un secolo di
emozioni possono restituire l'anima ad un uomo
Sono 100 anni di storia,
di amore, di emozioni che si sciolgono al contatto col calore dell'epos
familiare irradiato
da una delicatezza che ha il suono poetico di un'anima sensibile. Nunzio
Guerzoni ci avvia alla lettura mediante un ritmo che è ricordo e poesia,
scaturito dalla sensazione di un mondo sempre troppo stretto, che
conduce alla necessità di inseguire i propri eroi. Si coglie sin dal
prologo il "distacco" dalla normalità, la propulsione emotiva che preme
alla creatività come al rifiuto di ciò che è retorica, al sicuro nel
proprio rifugio: "Ciò accadeva nella sua stanza ed il posto preferito
dove amava scrivere erano i muri". Una non omologazione che affiora da
reazioni come la "presa di coscienza" in sostituzione dell'attesa rabbia
(cfr. pp. 4-5), da impulsività estrema dove la "ratio" consiglierebbe
prudenza (cfr. p. 6) spinto dal vento della ricerca. "Il tempo di un
uomo è la sua vita, [e] nella vita si perde, ma nella vita si vince
anche", e la poesia scandisce il ritmo della narrazione, il ritmo della
vita. "La grande casa gialla" (Deinotera Editrice, Roma 2006) è un
tramite per l'avvicinamento umano alle origini interiori lungo
l'intreccio con le vicende familiari di quattro generazioni, dove a
raccontarle è una vecchia casa ereditata dal brillante ingegnere di una
multinazionale americana, Paul Hutton, in un momento in cui il mondo
sembra crollargli inesorabilmente addosso.
Perché a volte bisogna "non guardare indietro e non pensare affatto al
domani. Guidato attraverso il labirinto della vita, giunsi […] dove […]
la Via conduce ad un trionfo il quale è una catastrofe e ad una
catastrofe la quale è trionfo; […] per l'uomo il solo modo possibile di
elevarsi risiede nella profondità dell'umiliazione".
Ci sono momenti in cui l'Uomo si sente spazzatura: ma sono solo momenti,
passano. Finché si è "vivi", fintanto che c'è consapevolezza, sarà
possibile riabbracciare la fiducia nella vita. "Noi siam come le
nuvole": rosa se irradiati dal sole al tramonto, carichi di pioggia
quando irritati. In balia dei venti. In balia degli eventi.