Da un carattere limpido ed armonioso affiorano importanti
sfaccettature di personalità. E quello che sembra difficile diventa
facile: la convivenza costante con un lato ombra, libico, relegato
nei tempi antichi nel sapere di pochi. Gli antichi sacerdoti avevano
l’onere e l’onore di fungere da tramite tra le vicende del vivere
quotidiano e la sfera soprannaturale. La protagonista, man mano che
da bambina diventa donna racconta ciò che i suoi occhi, inizialmente
ingenui, poi sapienti vedono. Occhi che vedono con la mente e con il
cuore. Mossa da nobili intenzioni (la nobiltà d’animo è cosa che non
si insegna più e che una volta determinava l’appartenenza a un ceto
sociale piuttosto che a un altro…) scruta oltre il visibile,
scostando il sottilissimo velo che separa il visibile
dall’invisibile. Ed i fatti di oggi mettono alla scoperto quei fili
energetici che li legano ad atavici ricordi.
Ogni memoria racchiude in sé interrogativi mai risolti ma che sono e
saranno sempre costante oggetto di interesse: l’eterna ruota di vite
che si avvicendano l’una sull’altra, gli amori di oggi che fondano
le radici su antichissime promesse…
E se la narrazione è fluida, seducente nella sua limpidezza, il
contenuto affronta grandi interrogativi recando in sé delle grandi
aspirazioni: aspirazioni di comprensione, lucidità e sintonia.
Un libro per chi ama vedere oltre la quotidianità e le stereotipate
impressioni, per chi ama assaporare l’alone di nostalgia che i
luoghi emanano, per chi ama osservare, per chi ama indugiare nella
comprensione della immensa gamma di emozioni che ci investono in
ogni istante.
By AlisiaArt
Biografia
Studiosa del Paranormale, sensitiva, scrittrice, sceneggiatrice.
Terminati gli studi tecnici, lavora presso l'I.N.S.A.P.M.A.C.
s.r.l., come P.R. Da sempre interessata al Paranormale, inizia i
suoi studi partendo dalle concezioni antropologiche dedicate
all'argomento. Collabora con un'antropologa che ha vissuto parecchi
anni in Africa studiando alcune tribù autoctone ed i loro
comportamenti; in particolare approfondisce gli studi sulla vita e
le usanze di stregoni e sciamani, coloro che all'interno della
propria tribù curano tutto ciò che è necessario all'anima per
compiere al meglio il passaggio nell'aldilà . Viene così in contatto
con una serie di tradizioni culturali molto particolari che hanno
come interesse principale il rispetto e la venerazione per "il mondo
delle cose che non si vedono ma che si possono percepire": una
realtà che per quei popoli convive naturalmente con quella
materiale, quasi ne avesse la stessa essenza fisica. Tale realtà
viene definita "voce del vento" e altro non è se non la vibrazione
delle persone e dei loro guerrieri rilasciata nell'etere dopo la
morte. Il fascino per ciò che non è visibile a tutti ma percepibile,
la porta a collaborare con un medico indiano grazie al quale impara
a conoscere il percorso dell'energia (vibrazioni) nel corpo umano, e
il metodo per percepirla e saperla riconoscere. Portando avanti gli
studi e le ricerche, si convince sempre più che per "vibrazione" non
si intende solo l'energia bioelettromagnetica dei corpi viventi, ma
anche quella emanata dagli oggetti. Conosce quindi l'Universo
tibetano e studia la differenza tra corpo fino e corpo solido.
Scrive articoli sul Paranormale per la rivista mensile "Jemmy".
Tentando di trovare sempre una spiegazione a ciò che si definisce
"paranormale", si rivolge al Professor Piero Cassoli - accreditato
alla National Parapsicology di New York - del C.S.P. di Bologna,
grazie al quale può avere una più profonda coscienza delle proprie
capacità e del loro campo d'analisi.
Il Prof. Piero Cassoli, quale incaricato della ricerca, scrive di
lei:
"Il Centro Studi Parapsicolgici di Bologna ha iniziato una serie di
esperimenti su fotografie di persone sconosciute alla sensitiva.
Si tratta della cosiddetta "Fase preliminare", in base ai risultati
della quale si dovrà poi procedere a una serie controllata di
nuovi esperimenti.
I risultati sono stati talora eccezionali, con en plain totali, e
sono all'esame della Commissione scientifica". -
Bologna, 8/IX/04.
Collabora, come sensitiva, con il giornalista Piero Vigorelli per
una trasmissione su Rete4.
Collabora, come sensitiva, con il giornalista Roberto Giacobbo per
Voyager - trasmissione di Rai2.
Perseguendo la passione per il Paranormale e per la comunicazione
orale e scritta, scrive articoli per la rivista dell'Associazione
Culturale "A.S.S.A." su "Le basi scientifiche della sensitività " e
su "L'Energia vitale". Per la stessa associazione tiene una serie di
conferenze a Roma e a Ortona.
Collabora in veste di editor e correttore di bozze con l'Agenzia
Letteraria Progetto Inediti.
La passione per la scrittura sfocia nella pubblicazione de "Il dono
di Rebecca" (Deinotera Editrice) ed in seguito scrive la poesia "LAlba
della vita". Vince 29 premi letterari. Appassionata da sempre ai
Celti ed alle loro gesta, si accosta alla composizione di testi
destinati ad opere musicali, ritenendo che la ricchezza insita nella
scrittura possa rivelare la propria profondità anche nelle Arti
affini. Con l'intento di portare a conoscenza del grande pubblico e
dei giovani la Grande Storia ancora sconosciuta ai più e cercando di
suscitare stimoli ed interessi verso il passato - fondamento unico
ed imprescindibile per la costruzione del futuro - scrive il testo
dell'opera musicale "Llywelyn ap Gruffydd Fychan", musicata da
Michele Biki Panitti e declamata da Mario Lucarelli.
Ulteriori informazioni e opere potete trovarli sul suo sito
personale
www.marina-dionisi.it
Intervista con l'Autore:
Gustav
Jung consultava l'I-Ching mentre Freud leggeva i Tarocchi. Possono
le discipline esoteriche convivere armoniosamente con la medicina
ufficiale?
Non credo che medicina ed esoterismo possano convivere
armoniosamente, in quanto i principi che fanno da fondamento alle
due scienze sono troppo diversi. Per la medicina sarebbe impossibile
parlare degli angeli e comunque prendere in considerazione la loro
esistenza, mentre per l'esoterismo questi fanno parte del proprio
percorso e della propria ricerca spirituale.
Le biografie dei grandi studiosi del paranormale hanno sempre
affascianto. La tua letteratura è stata in qualche modo influenzata
da esse?
I miei scritti sono nati dalla voglia di far conoscere agli altri il
"mio" paranormale: un paranormale che non vuole né spaventare, né
essere sensazionalista. Un paranormale che altro non è se non il
mondo delle vibrazioni emanate da tutto ciò che ci circonda, siano i
luoghi, le persone o gli oggetti.
Due inviti nella stessa sera: da una parte una cena con Brad Pitt, e
dall'altra un invito ad una seduta spiritica. Cosa scegli?
Ma sicuramente una serata con Brad Pitt!!
Lo studio del paranormale è una ricerca continua sui grandi temi
esistenziali, primo fra tutti la morte.Come si colloca il tuo lavoro
artistico?
Nel mio lavoro artistico riporto ciò in cui credo: niente ha mai
fine. La morte non esiste, è solo una mutazione vibrazionale.
Si possono condividere con il grande pubblico attraverso un libro di
narrativa, temi esoterici?
Attraverso un libro di narrativa, con il pubblico si possono
condividere sia temi esoterici che qualsiasi altro tema. Credo che
il vero compito dello scrittore sia quello di prendere per mano il
lettore e portarlo con sé, passo dopo passo, lungo la strada che
vuole mostrargli. Deve cercare di coinvolgerlo facendogli capire,
provare, sentire, vivere ciò che ha provato, vissuto e sentito lui.
Esiste l'aldilà?
Sì, sono convinta che esiste.
Quali letture consiglieresti a chi è completamente profano del
paranormale?
Consiglierei i "Quaderni di Parapsicologia" del Dott. Piero Cassoli.
E' una raccolta di articoli riguardanti la sperimentazione
scientifica e la ricerca Parapsicologica.