Il
Mundus è aperto... gli dei etruschi sono tornati.
La teoria di un vecchio professore, studioso di
civiltà etrusca, allontanato dall’università per le sue tesi circa
l’apertura del mundus - il passaggio tra il mondo dei vivi e quello dei
morti - viene rimessa in gioco quando un gruppo di amici organizza una
gita alla necropoli di Vulci. Coinvolti in una serie di strani eventi e
testimoni di comportamenti sospetti, alcuni di loro diventeranno
protagonisti di una scoperta al limite dell’impossibile. Solo grazie
all’aiuto del vecchio professore e di un suo ex alunno potranno svelare
il mistero delle Terme di Musignano e ristabilire l’ordine tra il
leggendario Regno dei Vivi ed il Regno dei Morti.
Una ricerca
avvincente sulle tracce di una civiltà scomparsa.
Gianluca Olivieri
Nato e residente a Roma, si
è laureato in Scienze Politiche con indirizzo economico. Attualmente è
impiegato presso la Telecom Italia (DG) nel gruppo “Network Management”.
Da sempre interessato alle tradizioni ed alla civiltà etrusche,
esordisce con un romanzo in cui convivono il gusto per il mistero e il
fascino per quanto resta ancora oggi nascosto tra le pieghe del tempo.
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25
ottobre 2008
Ore 18:00 Sala conferenze Hotel Porta Maggiore, Roma (p.za
Porta Maggiore 24)
Presentazione de "Il mistero di Musignano ".
Intervengono: l'Autore, il Direttore
Editoriale, l'Editore.
E' prevista la partecipazione dell'assessore Giulia Rodano.
Galleria Fotografica
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25 Ottobre 2008
L'Assessore alla
cultura di Roma, Dott.ssa Giulia Rodano, si congratula con Gianluca
Olivieri per
Il mistero
di Musignano



Votazione: da 1 a 5.
- Bernardino Ricci 29/12/2009
La storia nasce
in sordina con un gruppo di amici che amano stare in compagnia e culmina
in un climax in cui due fidanzati del mondo di oggi (e.g. alle prese con
cellulare e macchina fotografica digitale) hanno voglia di crescere
insieme e condividono un’esperienza unica e toccante allo stesso tempo.
Il fatto che, pur avendo già gli etruschi compreso l’importanza da
dedicare al passaggio all’aldilà, ai nostri giorni la morte sia così
messa da parte, la dice lunga sulle angosce e paure recondite che
affliggono la nostra società così ‘evoluta’.
Il tema del lutto è reso memorabile nella scena del vortice che tutto
ingoia attraverso il mundus ed in quella degli oggetti ‘transizionali’
che servirebbero ad affievolire i patimenti delle anime in pena!
La commistione tra romanzo storico, di fantasia e d’avventura è
un’ottima amalgama, molto efficace.
L’amicizia, un fil rouge di tutto il romanzo! Emozionanteritrovarsi
all’interno della storia: una vera e propria meta-esperienza.
Votazione: 4/5
- Ilaria Stefanoni 10/12/2008
Un libro coinvolgente che
attira il lettore e lo spinge a leggere subito la pagina successiva in
un crescendo di emozioni. La descrizione dei luoghi e dei paesaggi è
essenziale ma precisa, lasciando comunque libero spazio alla fantasia e
generando in chi legge il desiderio di visitarli di persona. Come
romanzo d'esordio è veramente interessante e lascia ben sperare per i
successivi.
Votazione: 4/5
- Sara Montesi 11/11/2008
Un'"opera prima" davvero
interessante: dialoghi serrati, parti descrittive
di ampio respiro. Il Mistero di Musignano ha molto da offrire: è un
libro per gli amanti della natura, della storia, del brivido. Sono tanti
gli elementi che lo rendono un racconto da leggere tutto d'un fiato. Per
chi poi conosce bene i luoghi in cui il racconto è ambientato leggerlo è
stato doppiamente piacevole. Aspettiamo con ansia il prossimo libro!
Votazione: 4/5
- Filippo Sacco 29/10/2008
Ho visitato il Parco
di Vulci lo scorso anno ed ho ritrovato nel libro la stessa magia di
quei posti, arricchita da una descrizione storica mai banale.
La storia è avvincente, i dialoghi veloci e le sorprese si susseguono in
un crescendo emozionante.
Un bel libro non c'è che dire.
Votazione: 4/5
- Stefano Pinna 28/10/2008
Mi capita raramente di
leggere un libro tutto di un fiato, questo mi ha dato l'opportunità di
farlo nuovamente. La lettura è gradevole e lo scambio di battute fra i
personaggi va avanti senza pause, coinvolgendo fortemente il lettore,
come accade nei migliori romanzi gialli. La trama racchiude molti spunti
legati soprattutto alla storia, alla religione ed alle leggende degli
Etruschi, esplodendo in un finale veramente fantasioso e spettacolare.
L'intreccio delle relazioni fra il gruppo degli amici di Onano e
soprattutto il rapporto fra i due studiosi rende l'atmosfera del libro
salutare; evidentemente bisogna fare un salto dalle quelle parti.
Votazione: 4/5