Un
romanzo dal sapore leggendario e moderno allo stesso tempo.
All’approssimarsi
dell’anno Mille, in un mondo in cui il confine tra leggenda e realtà va
sempre più assottigliandosi, quattro uomini si contendono il proprio
diritto alla felicità.
Tre
gemelli, simili d’aspetto ma opposti nel carattere, e un re, che crede
di aver perso per sempre il suo unico amore, saranno costretti a
incrociare le proprie strade.
Ma il destino è in agguato e la presenza di Asia, la cui bellezza è così
prepotente da renderla simile ad un essere ultraterreno, sconvolgerà i
piani di ognuno portando a conseguenze inaspettate.
Artista, scrittore e libero
pensatore, è cresciuto leggendo le fiabe di William B. Yeats e
coltivando la passione per tutto ciò che riguarda il "piccolo popolo".
Ama leggere, scrivere, disegnare o dipingere con l'acquarello ascoltando
la musica. Collaboratore della rivista Historica - Il Foglio
Letterario, gestisce un proprio blog - www.mmushroom.splinder.com -
in cui intervista scrittori, editori ed artisti.
Siti Web:
www.icolorideldestino.spaces.live.com
www.mmushroom.splinder.com
www.myspace.com/marco_mazzanti
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7
novembre 2009
Ore 18:00
Aquisgrana cafè Letterario - Via Ariosto 30 - presentazione
de "La Nave del destino. Asia"
di Marco Mazzanti.
Galleria Fotografica
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Ottobre 09
Recensionelibro.it
su
La nave del destino (Marco Mazzanti)



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Anobii - recensioni
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Agosto 09
Chariza world Splinder
su
La nave del destino (Marco Mazzanti)


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Giugno 09
Fantasy world forumfree
intervista
Marco Mazzanti



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28 maggio 09
Carla Casazza recensisce
La nave del destino di
Marco Mazzanti



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Maggio 09
I Caffè culturali
intervistano
Marco Mazzanti



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19 dicembre
08
Saltinaria, sito di cultura e
musica,
recensisce
"La nave del destino. Asia"
di
Marco Mazzanti



Votazione: da 1 a 5.
- Stefania Lusetti
Voto: 5/5
Delicatezza, sensibilità,
garbo e immensa fantasia sono gli ingredienti usati dal bravo Marco
Mazzanti nel suo "La nave del destino. Asia".
Una storia che con linguaggio gradevole e lieve, ci trasporta in un
mondo immaginario, popolato da personaggi sapientemente descritti,
vicende fantastiche e sentimenti eterni.
Una storia epica splendidamente raccontata da un giovane scrittore di
grande talento del nostro tempo, che con grande capacità narrativa ci
guida in un universo sorprendente e singolare.
Il romanzo di Marco Mazzanti è rivolto a qualsiasi lettore voglia
riscoprire il piacere di una scrittura elegante e raffinata.
- M. R. Ferrara (anobii)
Voto: 5/5
Eccomi qui, qualche istante dopo aver
terminato la lettura de La Nave del Destino, Asia.
Cosa posso dire? Ho avuto la conferma, dopo L'uomo che dipingeva con i
coltelli, che il mio intuito su Marco era fondato e che siamo di fronte
ad un vero talento promettente.
Un artista, un poeta, un mago della parola. Questo suo secondo lavoro
conferma il mio giudizio positivo e se possibile lo rafforza.La Nave del
Destino è un racconto intenso che delicatamente procede come una poesia,
arricchito da personaggi insoliti ma fiabeschi, affascinanti e ricchi di
sfumature ammalianti.
I luoghi trasportano in ambienti fantastici e allo stesso tempo
tangibili. E la trama segue coerentemente il suo corso, sviluppandosi
senza esitazioni inutili, senza lasciare spazio a pause superflue, ma
crescendo e incalzando la curiosità del lettore fino alla fine, quando -
leggendo i versi della canzone che chiude il libro - ritorna dal lungo
viaggio fatto sulla nave del destino ancora carico di emozioni sognanti.
Un lavoro assolutamente ottimo che non potete lasciar passare
inosservato.
Bravissimo Marco, sei davvero un ottimo scrittore!
- Valentina Bellettini (anobii)
Voto: 5/5
Le prime cose che mi han colpito di questo libro, sono le parole: sono
rimasta incantata da questo linguaggio; sa di antico come una buona
poesia, talvolta è musicale come i canti delle sirene, costruisce delle
descrizioni accurate, e fa dei continui paragoni coi fiori (mi ero
dimenticata che ce ne fossero così tanti!) verso profumi, fisionomia dei
visi, colore degli occhi, paesaggi.. al punto che sono riuscita, senza
fatica, ad immaginare il mondo fantastico suggerito dall'autore.
Mi viene automatico pensare a questo libro come tre storie diverse, tre
racconti, che finiscono con l'incontrarsi e confluire nell'ultimo
capitolo, intrecciandosi e segnando il destino (titolo non a caso) di
ogni singolo protagonista.
Una storia che passa dalla spensieratezza propria della fiaba alla
drammaticità della realtà e viceversa, in un continuo colpo di scena tra
premonizioni, rivelazioni e l'aggiunta di nuovi misteri (alcuni
destinati a rimanere tali^^).
Oltre a tutto questo, non può mancare la storia d'amore, anzi, LE
storie: romantiche, passionali, tormentate, struggenti, impossibili,
surreali.. e mai mi sarei aspettata di trovare in un fantasy anche la
storia d'amore "diversa", soprattutto se è spiegata in maniera così
naturale e dolce.
I personaggi sono tutti ben costruiti, da Asia (che bellezza
disarmante!) ai tre gemelli, dall'essere di puro buio alla lucciola
dispettosa (che carina^^); ottima anche la scelta di raccontare la
storia di ogni famiglia a partire dai genitori.
Un fantasy originale, scritto davvero bene, e non posso che consigliare
vivamente la lettura! :)
- Lorenza Caravelli -
lorenzablu@interfree.it
Voto: 4/5
Romanzo particolare, coi
toni a metà fra la fiaba e la leggenda, cui sembrano appartenere i nomi
dei personaggi. Due generazioni e le rispettive stirpi, alcune delle
quali già incontrate ne “L’uomo che dipingeva coi coltelli”: lo
splendore di una donna offuscato da un burqa, un circo colorato e
affascinante che fa da sfondo a morte e amore, una sirena che si sveglia
sfiorata da una ciocca di capelli azzurri, tre gemelli coi capelli
rossi. L’ombra del male, fumoso e temibile.
Marco Mazzanti dà prova di una buona padronanza letteraria della
fantasia, attento ai particolari senza togliere incanto all’atmosfera di
magia del racconto. Un libro insolito e piacevole.