HOME Chi Siamo Università A Scuola Appuntamenti Rassegna Stampa Acquisti CONTATTI


 

 L'Uomo che dipingeva con i coltelli
 Marco Mazzanti


Collana: Eclissi d'Inverno
ISBN: 978-88-89951-17-0
Pagine: 136
Anno: 2012

Prezzo: € 11,00
        Acquista

>>SCHEDA LIBRO

 

RECENSIONI SULLA STAMPA

 

Patrizia Palese, sceneggiatrice, recensisce "L'Uomo che dipingeva con i coltelli"

Link

Il sito Lost in a Book recensisce L'uomo che dipingeva con i coltelli di Marco Mazzanti Link
Il sito Temperamente recensisce "L'uomo che dipingeva con i coltelli" di Marco Mazzanti Link
Recensionelibro.it inserisce "L'Uomo che dipingeva con i coltelli" tra i migliori 10 libri pubblicati da esordienti nel 2009 Link
Il Monviso su "L'Uomo che dipingeva con i coltelli" Link
Artlitteram - Cinzia Baldini su "L'Uomo che dipingeva con i coltelli" Link
Sussurridalcuore.splinder intervista Marco Mazzanti Link

Fantasy world forumfree intervista Marco Mazzanti

Link

I Caffè culturali intervistano Marco Mazzanti

Link

Recensionelibro recensisce "L'Uomo che dipingeva con i coltelli"

Link

Carlo Menzinger recensisce "L'Uomo che dipingeva con i coltelli" Link

Libero Libro recensisce "L'Uomo che dipingeva con i coltelli"

Link
 

     I VOSTRI COMMENTI

Fabio Mascia

Voto: 5/5

Altro successo di Marco Mazzanti. Ho potuto ritrovare le emozioni che Marco riesce a trasmettere, quando descrive storie d'amore. Ha la capacità di far percepire i suoi personaggi come se fossero davvero reali, si percepiscono i luoghi, le sensazioni, tutto in maniera molto forte. La cosa che mi è piaciuta molto è stata la descrizione, sotto certi aspetti, in forma poetica di questo racconto. Avevo la sensazione di leggere alcuni versi di poesia, tutto molto toccante. Consiglio vivamente la lettura di questo libro, e del mondo magico che il colore rappresenta.


 Lauraetlory (anobii)

Voto: 4/5

Se avete amato "Profumo" di Suskind
questo romanzo fa per voi. Qui il senso chiamato in causa non è l'olfatto ma la vista. La vista riacquistata da un fanciullo albino, nato cieco. L'autore ci guida nella scoperta che Dmtrj fa dei colori come unico contatto tra lui e il mondo, tra lui e la realtà. Dmtrj è nato privo di vista, privo di colori, privo soprattutto di umanità. Non ha empatia verso il genere umano e questa è una delle caratteristiche portanti del romanzo: la profonda e straniante estraneità, diremmo antipatia, del protagonista verso il quale non si riesce a provare trasporto. Curiosità, questo si. La stessa che spinge a leggere, pagina dopo pagina, il suo procedere in un'esistenza segnata dal perverso piacere del colore steso, strappato, versato con i suoi coltelli. Dmtrj è un mostro, nel senso di profondamente diverso da tutto ciò che lo circonda. Un essere privo del concetto del bene e del male che si specchia nel suo alter ego, Scile. Ma è difficile stabilire chi sia più cattivo (da captivus, prigioniero delle proprie emozioni malate): Dmtrj che non riesce ad amare degli altri se non le policromie esasperate o Scile che, pur trascinato dalla vendetta, conosce l'amore per un Asja? Una lettura molto particolare che non piacerà a tutti. E viene da pensare che l'autore, un po' come il suo protagonista, abbia voluto dividere la gente tra chi sarà in grado di comprendere la ricerca stilistica di Dmtrj e chi invece, relegato nel gruppo della "carne", ne verrà istintivamente respinto.


- Lorenza Caravelli  -

Voto: 5/5

La superficie esterna era poi così importante? I colori sono qualcosa che sta soltanto fuori, oppure anche l'anima è colorata?"
Questi gli intensi interrogativi di un giovane uomo albino e cieco, la sua riflessione su forma e contenuto, su apparenza e sostanza,proposta al pubblico da un autore che farà presto parlare di sé.
Dietro la vicenda di Dmtrj e Scile c'è l'eterna metafora del bene e del male, narrata e dipinta. I sensi e i colori sono i veri protagonisti della storia: pastosi,vibranti,indimenticabili, incastonano la narrazione e definiscono i personaggi e le vicende, che restano impressi come i quadri di una galleria.
Marco Mazzanti è un autore da seguire e incoraggiare.
La sua penna originale e innovativa nei contenuti è sorretta da una strumentazione sintattica e lessicale sicuramente efficace.

 

APPUNTAMENTI

>> 8 aprile 2010: Presentazione de "L'uomo che dipingeva con i coltelli" a Milano, ore 18:00, Libreria Equilibri.

>> 18 marzo 2010: ore 20:00 presentazione dei libri di Marco Mazzanti, presso la libreria Legolibri, Torino.

>> 29 novembre 2008: ore 18:00 presentazione de "L'Uomo che dipingeva con i coltelli" presso la sala conferenze dell'Hotel Porta Maggiore, Roma.

 

 

 

 

 



_________________________________________________________________________________________________________________________

www.deinoteraeditrice.com
 è un sito di proprietà della Società : R.P.C.T. S.r.l.
 con sede legale a Piazza Filattiera 48, Roma.
 P.IVA 07494561009
 Grafica, Layout e testi sono di esclusiva proprietà della R.P.C.T. S.r.l.
 
Tutela dei dati personali – Disclaimer